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10 alimenti da evitare nella tua spesa al supermercato

Un piccolo aiuto per la vostra spesa quotidiana: ecco i prodotti sconsigliati e perchè…

1. ZUCCHERO BIANCO è un alimento troppo lavorato e privato di sali minerali e vitamine, apporta solo calorie ma nessun nutriente rispetto alla barbabietola da cui deriva. Ha un alto indice glicemico e il consumo quotidiano induce le persone a mangiarne sempre di più. Da evitare anche i dolcificanti che hanno effetti negativi per la salute.

2. CARAMELLE, GOMME DA MASTICARE, ETC. oltre allo zucchero bianco o dolcificanti contengono anche una serie di coloranti, aromi, addensanti (tra cui colla di pesce), acidificanti per rendere il prodotto più appetibile. Sono sostanze approvate dall’EFSA ma che comunque il nostro corpo dovrà metabolizzare e despellere. Quindi un carico in più per i nostri organi. Inoltre  sono responsabili di iperglicemie e sovrappeso perchè anche se sono molto piccole possono arrivare anche a 20 kcal.. e poi si sa una tira l’altra!

3. SOFT DRINKS sono zucchero liquido e fonte di tantissime calorie inutili. Parliamo di circa 150-160 kcal per lattina con un contenuto che varia dai 7 ai 9 cucchiaini di zucchero oltre ai soliti coloranti, aromi e conservanti. L’OMS raccomanda di non superare i 25 gr/die di zucchero ovvero 6 cucchiaini da tè. In altre parole con una lattina si va oltre il limite consigliato.

4. MERENDINE sono la soluzione più comoda per la colazione e/o la merenda di adulti e bambini ma di sicuro non sono il modo migliore per restare in forma ed in salute. Gli ingredienti riportati sulle confezioni sono davvero tantissimi e di sicuro molti di questi si potrebbero evitare preparando una torta fatta in casa o un panino. Sarà un grandissimo atto di amore verso i vostri bambini e di sicuro sarà molto apprezzato perchè viene fatto con il cuore. Inoltre darete un esempio di corretta alimentazione e i vostri figli vi imiteranno un domani.

5. PANE BIANCO E FARINE RAFFINATE si tratta di cereali privati della crusca e del germe di grano. Terminato il processo di raffinazione, del grano originale resta solo l’amido che viene macinato con rulli a maglie sempre più fini fino ad ottenere la farina 00. Il problema è che questa farina risulta privata delle sue vitamine del gruppo B e dei suoi minerali. La cosa assurda è che sono state create farine arricchite di micronutrienti per sopperire alle carenze generate dall’eccessiva raffinazione.

6. YOGURT ALLA FRUTTA ne troviamo di tutti i gusti e colori. La maggior parte sono da considerarsi dei dessert piuttosto che veri e propri yogurt a causa del quantitativo di zucchero esagerato, degli aromi, coloranti, etc. Per fare uno yogurt sano servono solo due ingredienti, il resto è superfluo.

7. PATATINE E SNACK SALATI il problema qui è l’eccesso di sale che può comportare diversi rischi per la salute. L’OMS raccomanda di non superare il cucchiaino giornaliero (5 gr). I consumi medi per la popolazione invece si aggirano intorno ai 9-12 gr/die. E’ utile sapere che il 75% del sale che assumiamo è già nascosto nei prodotti industriali che consumiamo tutti i giorni e solo un 25% è quello che noi aggiungiamo alle pietanze. Pertanto è bene limitare questa categoria di alimenti se vogliamo rientrare nei limiti.

8. WURSTEL, COTOLETTE PRONTE, ARROSTI CONFEZIONATI la maggior parte di questi prodotti sono preparati con carne separata meccanicamente che si ottiene dai residui di carne attaccati allo scheletro di polli e tacchini dopo aver tolto ali, cosce, petto. Questi piccoli frammenti di carne vengono macinati finemente fino ad ottenere una poltiglia rosa. Le industrie cercano di nasconderne la presenza nei loro prodotti usando scritte microscopiche oppure asterischi che rimandano chissà dove nella confezione. Il problema è la bassissima qualità della carne usata oltre a tutti gli aromi e sale aggiunto. Attenzione anche a tortellini, hamburger, lasagne industriali che la potrebbero contenere.

9. SOTTILETTE E FORMAGGINI sono ottenuti da miscele di diversi formaggi fusi assieme addizionati di polifosfati, conservanti e sale. Resta il dubbio sull’origine delle materie prime. Non li consiglio agli adulti nè tanto meno ai bambini. Meglio una fetta di un vero formaggio magari di un caseificio di montagna o artigianale.

10. DADO PRONTO CLASSICO oltre la metà di questo prodotto è costituita da sale, inoltre contiene il famosissimo gluammato usato per rendere più saporite le pietanze. Questa molecola è percepita dall’uomo come gusto umami. Lo ritroviamo anche in alimenti come il parmigiano. Per ridurne il consumo possiamo sostituire i classici dadi con dei preparati biologici (li troviamo al supermercato) oppure possiamo preparaci del dado vegetale casalingo e conservarlo in freezer sotto forma di cubetti. Ovviamente i primi tempi sentirete la differenza ma passato lo scoglio iniziale riapprezzerete il sapore genuino e naturale degli alimenti così come sono e non tornerete più indietro.

 

Spero che vi sia possa essere d’aiuto nelle vostre scelte e che vi porti tanta consapevolezza su cosa mangiamo. Non fatevi ingannare da claims salutistici e pubblicità, impariamo a fare le scelte giuste.